Guida per condomini
Pulizia dell’ascensore in condominio: cosa fa l’impresa e cosa spetta al manutentore
In un condominio con ascensore la cabina è il punto più usato dello stabile: tutti toccano la pulsantiera, si appoggiano alle pareti e portano dentro sabbia e acqua dalle scarpe. Per questo la sua pulizia fa parte del servizio condominiale, insieme a scale e ingresso.
L’ascensore è però anche un impianto con regole proprie. Questa guida spiega cosa pulisce l’impresa di pulizie, con quali prodotti, cosa spetta al manutentore abilitato secondo il DPR 162/1999 e chi paga la spesa quando l’appartamento è in affitto.
Cosa pulisce l’impresa di pulizie
| Parte | Attività | Frequenza indicativa |
|---|---|---|
| Pulsantiere in cabina e ai piani | Detergente sul panno, mai spruzzato sui pulsanti | A ogni passaggio |
| Pareti e specchio | Rimozione di impronte e aloni con un prodotto adatto al materiale | A ogni passaggio |
| Pavimento della cabina | Aspirazione e lavaggio con poca acqua | A ogni passaggio |
| Soglie e guide delle porte | Aspirazione di sabbia, ghiaia e piccoli detriti | A ogni passaggio, più spesso in inverno |
| Porte di cabina e di piano, lato esterno | Impronte e polvere | Ogni settimana |
| Corrimano, cielino e luci | Polvere | Ogni mese |
Le soglie meritano attenzione: sabbia e sassolini nelle guide possono ostacolare la chiusura delle porte. Si puliscono con l’aspirapolvere dal lato accessibile, senza intervenire su meccanismi e contatti. La cabina compare tra le aree del servizio nella pagina sulle pulizie condominiali a Trento.
Prodotti per ogni materiale
- acciaio inox: panno in microfibra e detergente neutro, seguendo il verso della satinatura; niente abrasivi né candeggina, che può macchiare l’acciaio;
- specchi e vetri: detergente per vetri spruzzato sul panno;
- laminati e pannelli: detergente neutro poco diluito;
- pavimenti in pietra: detergente neutro; gli anticalcare acidi rovinano marmo e pietre calcaree;
- gomma e PVC: detergente neutro, senza solventi.
Prima di usare un prodotto nuovo leggi l’etichetta: la guida sulle etichette dei detergenti spiega pittogrammi e prodotti da non mescolare.
Cosa spetta al manutentore
Il DPR 162/1999 chiede al proprietario, nel condominio all’amministratore, di affidare la manutenzione a una persona con certificato di abilitazione o a una ditta specializzata. Il manutentore verifica il funzionamento dei dispositivi meccanici, idraulici ed elettrici, in particolare porte dei piani e serrature, controlla funi e catene ed esegue le operazioni normali di pulizia e lubrificazione delle parti dell’impianto.
Almeno ogni sei mesi controlla paracadute, limitatore di velocità e gli altri dispositivi di sicurezza e annota l’esito nel libretto dell’impianto. Ogni due anni l’impianto è sottoposto a una verifica periodica da parte di un soggetto abilitato.
Cosa segnalare all’amministratore
Chi pulisce la cabina ogni settimana nota per primo i problemi. Vanno segnalati all’amministratore, che li gira al manutentore:
- cabina che si ferma più alta o più bassa del piano;
- porte che si riaprono, sbattono o fanno rumore;
- pulsanti che non si accendono o non rispondono;
- luci spente, citofono di emergenza che non funziona;
- acqua o sporco che si accumula sotto le porte di piano.
Chi paga la pulizia dell’ascensore
Se l’appartamento è in affitto, l’articolo 9 della legge 392/1978 mette a carico dell’inquilino, salvo patto contrario, le spese per il servizio di pulizia e per il funzionamento e la manutenzione ordinaria dell’ascensore. Nei contratti a canone concordato la tabella degli oneri accessori del decreto ministeriale 16 gennaio 2017 assegna all’inquilino manutenzione ordinaria, piccole riparazioni, consumi e ispezioni, e al proprietario installazione, manutenzione straordinaria e adeguamenti.
Tra i condòmini la spesa si divide secondo il regolamento e le tabelle del condominio. Per questo conviene chiedere nel preventivo il costo dell’ascensore separato da quello delle scale: i criteri sono spiegati nella guida su chi paga la pulizia delle scale.
Domande frequenti
L’impresa di pulizie può pulire la fossa dell’ascensore?
Non nella pulizia ordinaria. Vano di corsa, fossa e locale del macchinario sono parti dell’impianto: l’accesso va concordato con il manutentore, che si occupa della pulizia delle parti durante la manutenzione.
Ogni quanto va pulita la cabina?
A ogni passaggio sulle scale, di solito una o due volte a settimana. Negli stabili con molti residenti o con uffici la pulsantiera e il pavimento si puliscono più spesso.
Fonti
- DPR 30 aprile 1999, n. 162, articoli 13 e 15
- Legge 27 luglio 1978, n. 392, articolo 9
- Decreto ministeriale 16 gennaio 2017, allegato D (tabella degli oneri accessori)
