Guida locale
Calcinacci a Trento: dove portarli dopo piccoli lavori in casa
Dopo aver tolto una piastrella, aperto una traccia o rifatto un pezzo di intonaco restano calcinacci, polvere e sacchi di materiale. A Trento non vanno nei contenitori della raccolta: la strada da seguire dipende da chi ha fatto i lavori e da quanto materiale c’è.
Questa guida riassume le regole del Comune e di Dolomiti Ambiente per chi lavora da sé, le regole per le imprese e l’ordine giusto tra sgombero dei rifiuti e pulizia di fine lavori.
Se fai i lavori da te
Il regolamento comunale per la gestione dei rifiuti prevede che i calcinacci dei piccoli lavori domestici fatti in proprio vadano ai centri di raccolta, in modeste quantità, oppure a ditte autorizzate. Il regolamento del centro di raccolta di Mattarello, gestito da Dolomiti Ambiente, fissa i limiti:
- inerti da piccoli interventi eseguiti in proprio dall’utente domestico;
- fino a 30 kg o 30 litri al giorno;
- per un massimo di 5 volte l’anno, sommando i conferimenti in tutti i centri di raccolta.
Prima di andare controlla orari e regole del centro sul sito di Dolomiti Ambiente. Per lavori più grandi, come il rifacimento di un bagno, la quantità supera quasi sempre questi limiti: serve una ditta autorizzata, per esempio con un cassone o con sacchi a ritiro.
Se i lavori li fa un’impresa
Per il codice dell’ambiente i rifiuti delle attività di manutenzione e dei piccoli interventi edili si considerano prodotti nel luogo in cui ha sede chi li ha eseguiti (articolo 193, comma 19, del d.lgs. 152/2006). Secondo una nota del Ministero dell’ambiente del 2021, i rifiuti del fai da te domestico si gestiscono come urbani nei centri di raccolta, mentre quelli prodotti dalle imprese restano rifiuti speciali.
In pratica è l’impresa che porta via e smaltisce i rifiuti dei propri lavori. Il regolamento dei centri di raccolta vieta alle ditte di conferire rifiuti di terzi: chiedi che lo smaltimento sia compreso nel preventivo dei lavori.
In condominio
Sacchi di calcinacci e materiali non vanno lasciati in atrio, cortile o vicino ai contenitori comuni, che servono solo per i rifiuti urbani. Come funzionano i contenitori del palazzo è spiegato nella guida sui bidoni dei rifiuti in condominio a Trento.
Prima della pulizia di fine lavori
La pulizia finale si fa dopo lo sgombero: calcinacci, sacchi, imballaggi e materiali avanzati devono essere già stati portati via, altrimenti la polvere torna sulle superfici pulite. Trovi come la organizziamo nella pagina sulla pulizia di fine cantiere a Trento. Se i lavori precedono la restituzione di un immobile in affitto, vedi anche la guida sulla riconsegna dei locali. Per togliere la patina di cemento rimasta sulle piastrelle vedi la guida sui residui di cemento e stucco.
Domande frequenti
Posso mettere i calcinacci nel secco residuo?
No. Il regolamento comunale indica di portarli ai centri di raccolta, in modeste quantità, o di affidarli a ditte autorizzate.
Il limite di 30 kg vale per ogni centro di raccolta?
No. Secondo il regolamento del centro di Mattarello, il massimo di 5 conferimenti l’anno si calcola sommando tutti i centri di raccolta.
Fonti
- D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, articolo 193, comma 19
- Ministero dell’ambiente, nota n. 10249 del 2 febbraio 2021
- Comune di Trento, Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, articolo 22
- Dolomiti Ambiente, Regolamento del centro di raccolta materiali di Mattarello
