Guida ai materiali
Come pulire marmo e pietra senza rovinarli: scale, ingressi e pavimenti
Scale, atrii e pavimenti in pietra si trovano in molti condomini, uffici e alberghi. In Trentino si usano anche pietre locali, come il Rosso Ammonitico delle cave di Pila e Terlago, noto come Rosso Trento, il porfido di Albiano e il granito di Predazzo. Non si puliscono tutte allo stesso modo: le pietre calcaree reagiscono con gli acidi, quelle silicee molto meno, e un anticalcare usato sul marmo lascia segni opachi che il lavaggio non toglie.
Questa guida spiega come capire se una pietra è calcarea o silicea, quali detergenti usare ogni giorno, quali prodotti evitare, come trattare macchie e versamenti e come ridurre i graffi negli ingressi.
Calcarea o silicea: perché conta
Le pietre calcaree sono composte soprattutto da carbonato di calcio, sensibile alle soluzioni acide. Le pietre silicee sono fatte di silicati e resistono alla maggior parte degli acidi di uso domestico; il Natural Stone Institute sconsiglia comunque i detergenti acidi anche su di loro, perché possono contenere tracce di minerali sensibili agli acidi.
| Tipo | Esempi | Con gli acidi |
|---|---|---|
| Calcaree | Marmo, travertino, calcare, onice; in Trentino il Rosso Ammonitico (Rosso Trento), il Giallo di Mori, il Nero di Ragoli e il Biancone | Si opacizzano: niente aceto, limone, anticalcare, detergenti per bagno o per fughe |
| Silicee | Granito, ardesia, arenaria, quarzite; in Trentino il porfido, come quello di Albiano, il granito di Predazzo e la tonalite dell’Adamello | Resistono meglio, ma i detergenti acidi restano sconsigliati |
Se non sai di che pietra è fatta una scala, chiedi all’amministratore o a chi l’ha posata e, finché non lo sai, trattala come calcarea.
La pulizia di tutti i giorni
Per la pulizia ordinaria di scale e pavimenti in pietra:
- togli spesso polvere e sabbia con un mop asciutto, pulito e non trattato; se usi l’aspirapolvere, controlla che ruote e accessori non siano consumati, perché possono graffiare;
- lava con acqua tiepida e un detergente neutro, un sapone per pietra o poco detersivo delicato per piatti;
- risciacqua bene, cambiando spesso l’acqua di risciacquo;
- asciuga con un panno morbido.
Per le scale condominiali, la frequenza delle pulizie e la divisione delle spese sono spiegate nella guida sulla pulizia delle scale del condominio.
Prodotti da evitare
Questi prodotti rovinano la pietra o la graffiano:
- su marmo, travertino e calcari: aceto, succo di limone, anticalcare e detergenti per bagno, fughe, vasche e piastrelle, che contengono acidi e opacizzano la superficie;
- su tutte le pietre, granito compreso: smacchiatori per la ruggine e prodotti per il WC, perché molti contengono tracce di acido fluoridrico, che attacca ogni tipo di pietra;
- polveri e creme abrasive, che possono graffiare;
- i detergenti acidi per il dopo posa, su marmo lucido e pietre calcaree: per i residui di cantiere vedi la guida sui residui di cemento e stucco.
Ammoniaca e candeggina non vanno mai mescolate, su nessuna superficie: insieme formano un gas tossico. Gli altri abbinamenti pericolosi sono nella guida sulle etichette dei detergenti.
Macchie e versamenti
Quando cade qualcosa, tampona subito con carta assorbente senza strofinare, perché strofinando la macchia si allarga. Poi lava la zona con acqua e un sapone delicato, risciacqua più volte e asciuga con un panno morbido.
Su una pietra calcarea molti cibi e bevande acidi, come succhi di agrumi o aceto, possono lasciare un segno opaco dovuto alla corrosione della superficie. Il lavaggio non lo toglie: per ripristinare la lucidatura il Natural Stone Institute consiglia di rivolgersi a un professionista del restauro della pietra. Piccole quantità di vernice si tolgono con un diluente o con una lama usata con cautela; per sverniciare la pietra non si usano acidi né fiamme.
Ingressi: meno sabbia, meno graffi
Secondo la guida del Marble Institute of America sabbia, terra e granelli sono ciò che danneggia di più la pietra, perché agiscono da abrasivo, e servono circa otto passi perché le suole si liberino della sabbia. Zerbini o tappeti dentro e fuori dall’ingresso riducono quindi i graffi; il Natural Stone Institute raccomanda che abbiano il fondo antiscivolo.
In inverno il sale antighiaccio porta sporco e residui in più: come gestire gli ingressi nei mesi di neve è spiegato nella guida su neve, sale antighiaccio e pulizia degli ingressi.
Protettivi ed efflorescenze
La maggior parte dei protettivi per pietra sono impregnanti che agiscono da repellenti: secondo il Natural Stone Institute rendono la pietra più resistente alle macchie, senza renderla antimacchia. Vanno scelti in base alla pietra e alla finitura, seguendo le indicazioni del produttore.
Su una posa nuova può comparire una polvere bianca, l’efflorescenza: sono sali minerali portati in superficie dall’umidità. Il Natural Stone Institute consiglia di toglierla a secco, con un mop asciutto o l’aspirapolvere, perché l’acqua la fa sparire solo per poco; se continua a tornare, va trovata con il posatore la causa dell’umidità.
Domande frequenti
Posso pulire il marmo con l’aceto?
No. L’aceto è acido e opacizza il marmo e le altre pietre calcaree. Usa acqua tiepida e un detergente neutro, poi risciacqua e asciuga.
Il porfido si può lavare con prodotti acidi?
Il porfido è una pietra silicea e resiste agli acidi meglio del marmo, ma il Natural Stone Institute sconsiglia i detergenti acidi anche sulle pietre silicee. Per la pulizia ordinaria basta un detergente neutro; per trattamenti particolari segui la scheda del prodotto e prova prima in un punto nascosto.
Fonti
- Provincia autonoma di Trento, Pietre ornamentali
- Provincia autonoma di Trento, scheda Rosso Ammonitico Veronese (Rosso Trento)
- Provincia autonoma di Trento, scheda Porfido di Monte Gaggio-Camparta (Albiano)
- Provincia autonoma di Trento, scheda Granito rosa di Predazzo
- C. Sarti, Il Titoniano del Trento Plateau, Studi Trentini di Scienze Naturali 99 (2020)
- Natural Stone Institute, Care & Cleaning
- Marble Institute of America, A Guide to the Care & Cleaning of Natural Stone (2004)
